Le cooperative agricole
Cos'è una cooperativa agricola
La cooperativa agricola è una società costituita da produttori agricoli che si uniscono per migliorare la loro capacità produttiva e commerciale, mantenendo la proprietà individuale dei terreni.
Si caratterizza per:
Le cooperative agricole possono operare in diversi ambiti: produzione, trasformazione, commercializzazione, approvvigionamento di mezzi tecnici e servizi.
- Mutualità: i soci sono sia fornitori che beneficiari dei servizi
- Democrazia: ogni socio ha un voto indipendentemente dalla quota posseduta
- Finalità: ottimizzazione dei processi produttivi e commercializzazione collettiva
- Vantaggi fiscali: regime agevolato per le cooperative agricole
Vantaggi delle cooperative agricole
Economici
Riduzione dei costi per acquisto input e servizi
Miglior potere contrattuale nella vendita dei prodotti
Accesso a finanziamenti agevolati e bandi dedicati
Economie di scala nella produzione e commercializzazione
Fiscali
Esenzione IRES per i primi 3 anni (fino a 30.000€ di utile)
Agevolazioni IVA su alcune attività
Regime fiscale agevolato per le cooperative agricole
Operativi
Condivisione di macchinari e strutture
Miglioramento della qualità e standardizzazione dei prodotti
Accesso a nuove tecnologie e know-how
Riduzione dei rischi attraverso la diversificazione
Commerciali
Brand collettivo più riconoscibile sul mercato
Accesso diretto alla grande distribuzione
Maggiore forza nella contrattazione dei prezzi
Canali di vendita diversificati
Tipologie di cooperative agricole
Cooperative di produzione
Riuniscono agricoltori per la coltivazione collettiva di terreni o l'allevamento di bestiame
Cooperative di trasformazione
Gestiscono la trasformazione dei prodotti agricoli dei soci (caseifici, oleifici, cantine sociali)
Cooperative di commercializzazione
Si occupano della vendita collettiva dei prodotti agricoli dei soci
Cooperative di approvvigionamento
Forniscono ai soci input produttivi a condizioni vantaggiose (sementi, fertilizzanti, macchinari)
Cooperative irrigue
Gestiscono sistemi di irrigazione collettivi per i terreni dei soci
Cooperative energetiche
Producono energia da fonti rinnovabili utilizzando sottoprodotti agricoli
Come costituire una cooperativa agricola
Requisiti preliminari
Numero minimo di soci: 3 persone fisiche o giuridiche
Oggetto sociale: attività agricola o connessa
Statuto: conforme ai principi cooperativi
Capitale sociale: non esiste un minimo legale
Redazione atto costitutivo
Deve essere redatto per atto pubblico notarile
Deve contenere: denominazione, sede, oggetto, capitale sociale, norme sull'amministrazione
Deve essere approvato dall'assemblea dei soci fondatori
Adempimenti fiscali e registrazione
Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate
Imposta di bollo: 200€
Imposta di registro: 200€ se capitale ? 20.000€, altrimenti 0,5% sul capitale
Iscrizione al Registro Imprese
Presentazione della pratica alla Camera di Commercio
Iscrizione nella sezione speciale "Cooperative"
Ottenimento del codice fiscale e della partita IVA
Albo Cooperative e adempimenti successivi
Iscrizione all'Albo Nazionale delle Cooperative
Apertura posizioni INPS/INAIL
Vidimazione libri sociali
Nomina degli organi sociali
Costi di costituzione
Notaio
Da 1.500 a 3.000€ (per atto costitutivo e statuto)
Imposte
200€ imposta di bollo
200€ imposta di registro (se capitale ? 20.000€)
0,5% sul capitale sociale (se > 20.000€)
Camera di Commercio
50€ per l'iscrizione al Registro Imprese
50€ per il deposito atto costitutivo
Varie
Vidimazione libri: 60€
Diritto camerale annuo: ~150€
Costo totale stimato: 2.000-3.500€
Gestione annuale
Obblighi amministrativi
Tenuta libri sociali
Redazione bilancio annuale
Convocazione assemblea ordinaria
Comunicazioni alla Camera di Commercio
Costi ricorrenti
Diritto camerale: ~150€/anno
Notaio: per modifiche statutarie
Commercialista: da 1.500€/anno
Revisione legale (se obbligatoria)
Agevolazioni
Esenzione IRES per i primi 3 anni
Regime forfettario per piccole cooperative
Contributi regionali/nazionali
Domande frequenti
Le cooperative agricole godono di: esenzione IRES per i primi 3 anni (fino a 30.000€ di utile), imposta di registro agevolata (200€ fisso), possibilità di accedere a regimi IVA agevolati e contributi INPS ridotti per i soci lavoratori.
Sì, nella maggior parte dei casi i soci mantengono la proprietà individuale dei terreni. La cooperativa gestisce solo la produzione, trasformazione o commercializzazione dei prodotti. Esistono però anche cooperative che acquisiscono la proprietà collettiva dei terreni.
Gli utili vengono così ripartiti: almeno il 20% deve essere accantonato a riserva indivisibile, il 3% al fondo mutualistico, la parte restante può essere distribuita ai soci in proporzione all'attività svolta con la cooperativa (non in proporzione al capitale).
Tenuta libri sociali e contabilità
Convocazione assemblee annuali
Approvazione bilancio
Comunicazioni alla Camera di Commercio
Rispetto dei principi cooperativi
Pagamento contributi INPS/INAIL per i soci lavoratori
interessarti