Cooperative
tra professionisti
Cos'è una cooperativa tra professionisti
La cooperativa tra professionisti è una forma innovativa di esercizio associato delle
professioni regolamentate che coniuga i vantaggi della mutualità cooperativa con l'autonomia dei
professionisti.
Possono costituire cooperative tra professionisti: avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti,
medici,
consulenti del lavoro e altre professioni regolamentate.
Si caratterizza per:
- Autonomia mantenuta nella prestazione professionale
- Condivisione di risorse, strutture e servizi
- Responsabilità individuale per l'attività professionale
- Vantaggi fiscali tipici del modello cooperativo
Vantaggi delle cooperative tra professionisti
Economici e gestionali
Riduzione dei costi per strutture, servizi e personale
Miglior utilizzo delle risorse e delle competenze
Accesso a tecnologie avanzate con costi condivisi
Scalabilità dell'organizzazione
Fiscali e previdenziali
Esenzione IRES per i primi 3 anni (fino a 30.000€ di utile)
Gestione centralizzata degli adempimenti fiscali
Possibilità di accedere a regimi agevolati
Flessibilità nella ripartizione degli utili
Competitività e mercato
Maggior forza contrattuale con clienti e fornitori
Brand collettivo più riconoscibile
Accesso a gare e appalti pubblici
Diversificazione dell'offerta professionale
Per i professionisti
Mantenimento autonomia professionale
Condivisione know-how e specializzazioni
Work-life balance più equilibrato
Crescita professionale continua
Modelli organizzativi
Studi Professionali Associati
Cooperative che riuniscono professionisti della stessa categoria per condividere spazi, servizi e personale
Multidisciplinari
Cooperative che integrano diverse professioni complementari per offrire servizi a 360°
Digitali
Cooperative focalizzate sull'erogazione di servizi professionali a distanza con piattaforme tecnologiche
Territoriali
Cooperative che riuniscono professionisti di un territorio per rispondere a bisogni locali specifici
Come costituire una cooperativa tra professionisti
Verifica preliminare
Numero minimo di soci: 3 professionisti iscritti ai rispettivi albi
Oggetto sociale: esercizio associato di attività professionale
Compatibilità con normativa degli ordini professionali
Statuto: conforme ai principi cooperativi
Redazione atto costitutivo
Deve essere redatto per atto pubblico notarile
Deve contenere clausola di autonomia professionale
Deve prevedere il mantenimento della responsabilità individuale
Va approvato dall'assemblea dei soci fondatori
Adempimenti fiscali e registrazione
Registrazione presso l'Agenzia delle Entrate
Imposta di bollo: 200€
Imposta di registro: 200€ se capitale ? 20.000€, altrimenti 0,5%
Iscrizione agli albi professionali come forma associativa
Iscrizione al Registro Imprese e Albo
Presentazione alla Camera di Commercio
Iscrizione nella sezione speciale "Cooperative"
Ottenimento codice fiscale e partita IVA
Iscrizione all'Albo Nazionale delle Cooperative
Adempimenti successivi
Comunicazione agli ordini professionali di appartenenza
Vidimazione libri sociali
Nomina degli organi sociali
Avvio attività secondo il modello organizzativo scelto
Costi di costituzione
Notaio
Da 2.000 a 4.000€ (per atto costitutivo e statuto)
Imposte
200€ imposta di bollo
200€ imposta di registro (se capitale ? 20.000€)
0,5% sul capitale sociale (se > 20.000€)
Camera di Commercio
50€ per l'iscrizione al Registro Imprese
50€ per il deposito atto costitutivo
Varie
Vidimazione libri: 60€
Diritto camerale annuo: ~150€
Costi ordini professionali: variabile
Costo totale stimato: 2.500-5.000€
Gestione annuale
Obblighi amministrativi
Tenuta libri sociali e contabilità
Redazione bilancio annuale
Convocazione assemblea ordinaria
Comunicazioni alla Camera di Commercio
Costi ricorrenti
Diritto camerale: ~150€/anno
Commercialista: da 2.000€/anno
Revisione legale (se obbligatoria)
Quote ordini professionali
Agevolazioni
Esenzione IRES per i primi 3 anni
Detrazioni per investimenti in innovazione
Contributi per formazione e digitalizzazione
Domande frequenti
Nella cooperativa tra professionisti, i soci mantengono la piena autonomia nelle prestazioni professionali e nella responsabilità verso i clienti. La cooperativa gestisce solo gli aspetti organizzativi, strutturali e amministrativi, creando sinergie tra i professionisti senza limitarne l'indipendenza professionale. Lo statuto deve prevedere espressamente questa autonomia.
Rispetto alle STP, le cooperative offrono:
Vantaggi fiscali (esenzione IRES iniziale, trattamento riserve)
Governance democratica (un socio, un voto indipendentemente dalle quote)
Maggiore stabilità (reserve indivisibili)
Accesso a finanziamenti dedicati e bandi pubblici
Possibilità di reinvestimento degli utili per migliorare i servizi
I professionisti soci possono essere retribuiti in diversi modi: compensi in base alle prestazioni effettuate, stipendio fisso, combinazione di entrambi. Gli utili della cooperativa possono essere distribuiti in proporzione all'attività svolta, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge sulle cooperative e dalle normative degli ordini professionali.
Sì, è possibile trasformare una società tra professionisti in cooperativa attraverso un atto di trasformazione. L'operazione richiede:
Delibera assembleare della STP
Redazione del nuovo atto costitutivo e statuto cooperativo
Adempimenti notarili e registrazione
Comunicazione agli ordini professionali
Indicoo offre consulenza specifica per queste operazioni.
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